
Angels Dance Angels Die's Blog
life of roy
In piedi lungo la finestra, roy, senza fiatare. guarda una bimba zompettare e battere le manine in una camera poco distante, al palazzo di fronte.
pensa che a tutti, bene o male, è successo di fregarsene del resto. di danzare e gridare ai miracoli.
Un bimbo se ne frega davvero, ma è solo un bimbo. più in là diventa una questione di idee e di forza d'animo. giorno per giorno, ora dopo ora, in ogni istante, fai in modo che non te ne freghi una mazza di niente.
perché fa male.
ogni volta che roy cammina per strada sente i discorsi di gente che la sa lunga, i lamenti dei suoi vecchi amici piegati dal lavoro, delusi dalle faccende dell'amore. e il fracasso alienante della città che pare l'unico ad averci un sacrosanto diritto d'essere.
ogni volta, roy deve penare per non far caso a queste cose,
per scovare una visione più confortante in un mare di inutili imprecazioni e spreco di energie.
Sua madre è di là, in preda all'ennesimo crollo di nervi. piange, dice che vorrebbe fare qualcosa ma che non le riesce. dice di aver sbagliato tutto, di non essere stata una buona madre, e non sono cose belle da sentire. un genitore non è un povero cristo qualunque.
ora se ne sta buttato davanti a un televisore come ad attendere nient'altro che la fine, ma è stato anch'esso un bimbo zompettante e fregone del resto. e come cazzo fai a non pensarlo?
roy entra in cucina, le dà un bacio sulla fronte,
poi si avvia fuori col suo zaino. Tra un paio di singhiozzi lei c'infila un "quando torni?"
"Non lo so," le fa, "presto. te fai da brava, ok?"
Roy a catapulta su tutto ciò ch'è lì fuori.

..bello.
"Quando torni?"
...
caro david....
emozioni sempre un pò (tanTo)!
anche io voglio essere una bimba zompettante...
"...fregarsene diventa una questione di idee e di forza d'animo"
;)
f.